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Visita a Jerevan del Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Edmondo Cirielli

Missione-del-Vice-Ministro-Cirielli-in-Armenia

Il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Edmondo Cirielli, ha concluso una missione di due giorni in Armenia.
Il Vice Ministro ha svolto consultazioni politiche bilaterali con il suo omologo Vahan Kostanyan e ha incontrato il Segretario del Consiglio di Sicurezza Alen Simonyan. I colloqui hanno messo in evidenza la crescente solidità dei rapporti tra Italia e Armenia, con un interscambio in forte crescita, che vede Roma tra i principali partner commerciali di Jerevan. Inoltre, sono stati passati in rassegna i principali temi regionali, tra cui il processo di normalizzazione con l’Azerbaigian.
In occasione della visita, i due Vice Ministri hanno annunciato l’apertura della nuova sede dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) a Jerevan. Il nuovo Ufficio, operativo da ottobre, avrà competenza su Armenia, Kirghizistan e Tagikistan, Paesi individuati come prioritari dal Documento triennale di programmazione e di indirizzo della Cooperazione italiana 2024–2026, e costituirà un nuovo presidio della Cooperazione Italiana nella regione del Caucaso meridionale e dell’Asia Centrale.
Alla cerimonia di inaugurazione presso l’Ambasciata d’Italia hanno preso parte il Vice Ministro Cirielli, il Direttore dell’AICS Marco Riccardo Rusconi e l’Ambasciatore d’Italia in Armenia Alessandro Ferranti.
La presenza diretta dell’Agenzia nella regione, sottolinea l’AICS, “consentirà di rafforzare il dialogo con le controparti istituzionali, i partner della cooperazione e le comunità locali, favorendo lo sviluppo di nuove opportunità di collaborazione”. L’obiettivo “è tradurre le priorità condivise in iniziative concrete, capaci di contribuire a uno sviluppo sostenibile e inclusivo e di consolidare ulteriormente il partenariato tra l’Italia e i Paesi della regione”.
Alla missione hanno preso parte anche rappresentanti del Centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali (ICCROM) e dell’Organizzazione internazionale per il diritto dello sviluppo (IDLO), organizzazioni internazionali partner della Cooperazione italiana, con cui sono in fase di studio possibili iniziative in Armenia nel campo dei beni culturali e del rafforzamento delle istituzioni.