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Italia e Armenia celebrano insieme l’80° anniversario della Repubblica italiana.

Festa della Repubblica 2026 (19)

Martedì 2 giugno si è tenuto presso la Residenza dell’Ambasciatore il tradizionale ricevimento in occasione della Festa della Repubblica, che quest’anno ha assunto un significato particolare celebrando l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana.

Alla celebrazione hanno preso parte oltre 600 ospiti, tra cui una significativa delegazione armena guidata dal Vice Primo Ministro della Repubblica d’Armenia, Mher Grigoryan, ospite d’onore in rappresentanza del Governo.

L’evento ha registrato un’ampia partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni armene, alti funzionari dell’Amministrazione pubblica, del Corpo diplomatico, delle autorità religiose e del mondo accademico, culturale, museale e imprenditoriale del Paese. Erano presenti, tra gli altri, i Vice Ministri Arman Khojoyan (Economia), Armen Ghazaryan (Interno), Gevorg Mantashyan (Hi-Tech), Anna Karapetyan (Giustizia), Artur Martirosyan (Educazione, Scienza, Cultura e Sport) e Christine Ghalechyan (Amministrazione Territoriale e Infrastrutture), nonché membri dell’Assemblea Nazionale.

La cerimonia è stata inaugurata dagli interventi dell’Ambasciatore Alessandro Ferranti e del Vice Primo Ministro Mher Grigoryan.

Nel suo saluto, il Vice Primo Ministro Grigoryan ha sottolineato il profondo legame di amicizia che unisce Italia e Armenia, richiamando l’attualità del percorso italiano di riconquista della libertà e di consolidamento democratico avviato con il referendum del 1946 e l’elezione dell’Assemblea Costituente. Ha inoltre evidenziato la crescente cooperazione multisettoriale tra Roma e Jerevan, ricordando la recente visita del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in occasione dell’ottavo Vertice della Comunità Politica Europea e il costante sostegno dell’Italia al rafforzamento delle relazioni tra Armenia e Unione Europea.

Nel suo intervento, l’Ambasciatore Ferranti ha richiamato l’intenso dialogo politico e le numerose collaborazioni in corso tra i due Paesi nei settori economico, culturale, accademico, sportivo e della mobilità. Ha inoltre evidenziato il ruolo sempre più rilevante dell’Italia nell’economia armena, divenuta nel 2025 il primo partner commerciale dell’Armenia tra i Paesi dell’Unione Europea.

L’Ambasciatore ha quindi ricordato alcune delle principali iniziative che hanno caratterizzato le relazioni bilaterali nell’ultimo anno, tra cui il gemellaggio tra Jerevan e Napoli, la rappresentazione dell’opera I Pagliacci nell’ambito della collaborazione tra il Teatro dell’Opera di Yerevan e l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, le missioni archeologiche italiane ad Aruch, Dvin, Garni e sul lago Sevan, l’organizzazione del primo Giro ciclistico d’Armenia con il coinvolgimento di RCS Sport e il progetto per la creazione della prima Juventus Academy nel Paese.

In conclusione, l’Ambasciatore Ferranti ha annunciato l’imminente apertura presso l’Ambasciata di un nuovo Ufficio regionale dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, destinato a rappresentare un importante strumento per l’ulteriore rafforzamento della cooperazione bilaterale, anche in vista della prossima COP17 sulla biodiversità.

L’evento, impreziosito da allestimenti ispirati al Tricolore e da numerosi richiami all’eccellenza italiana, ha riscosso unanime apprezzamento da parte dei partecipanti.

Nel corso della serata sono stati offerti agli ospiti numerosi prodotti enogastronomici tipici della Penisola, alcuni dei quali recentemente introdotti sul mercato armeno. L’offerta è stata arricchita dall’esposizione di prodotti di iconici marchi italiani, tra cui automobili, motociclette, biciclette e da una selezione di materiali tratti dalla mostra dedicata al design italiano nel mondo, presentata in occasione dell’ultima edizione dell’Italian Design Day.

La celebrazione è stata ulteriormente valorizzata da un repertorio jazz italo-armeno che ha accompagnato la serata, contribuendo a creare un’atmosfera particolarmente gradita e gioviale.

Il Tricolore ha inoltre trovato una emblematica rappresentazione attraverso numerosi schermi pubblicitari presenti nella capitale e nell’illuminazione della torre televisiva che domina la città, realizzata in onore delle celebrazioni italiane quale segno di amicizia tra i due Paesi.

Le celebrazioni sono proseguite il giorno successivo presso il Komitas Chamber Music House di Jerevan con il concerto dell’Orchestra Nazionale di Musica da Camera d’Armenia, intitolato “Omaggio alla musica italiana: dal Barocco al Cinema”. Sotto la direzione del Maestro Vag Papian e con la partecipazione del mezzosoprano Bella Amaryan, sono stati eseguiti brani della grande tradizione musicale italiana, da Corelli a Respighi, da Boccherini a Puccini, fino alle suggestioni più moderne di Mascagni e alle celebri colonne sonore di Nino Rota. Un repertorio particolarmente amato dal pubblico armeno, che ha confermato ancora una volta il ruolo della musica quale straordinario strumento di dialogo e di vicinanza culturale tra Italia e Armenia.

Il 4 giugno, infine, il Presidente della Repubblica d’Armenia, Vahagn Khachaturyan, ha ricevuto l’Ambasciatore Ferranti per formulargli personalmente gli auguri in occasione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana.