Giovedì 26 febbraio l’Ambasciatore Alessandro Ferranti si è recato in visita presso il Conservatorio Statale Komitas di Jerevan.
Nel dare il benvenuto, la Rettrice a.i. Tsovinar Movsisyan ha fatto cenno alla lunga storia di cooperazione con l’Ambasciata, evidenziando i significativi progetti congiunti già realizzati, tra cui la messa in scena della trilogia di Puccini presso l’Opera Studio e il “Don Giovanni” di Mozart.
Nel corso dell’incontro sono state presentate all’Ambasciatore Ferranti le attuali collaborazioni con sei Conservatori italiani, avviate nell’ambito del programma “Erasmus+”, nonché la recente firma di un accordo di cooperazione con il Conservatorio di Milano. È stato inoltre fatto riferimento all’imminente masterclass e concerto solistico del Prof. Roberto Turrin del Conservatorio di Trieste, in programma presso l’Ateneo di Jerevan.
L’Ambasciatore, nel ringraziare per la calorosa accoglienza, ha sottolineato che la musica e l’arte in generale rappresentano un elemento fondamentale nei legami e nelle relazioni tra i due Paesi, e che l’obiettivo dell’Ambasciata è quello di approfondirle, esaltarle e promuoverle ulteriormente.
La Rettrice Movsisyan ha inoltre osservato che, nonostante l’italiano sia una materia obbligatoria per gli studenti della specializzazione in canto lirico, i sempre più frequenti programmi di scambio degli ultimi anni hanno reso necessario organizzare corsi intensivi di lingua italiana anche per gli studenti strumentisti.
L’Ambasciatore ha infine assicurato che la promozione e la diffusione dell’insegnamento dell’italiano, anche quale lingua universale della musica, rappresentano priorità assolute dell’Ambasciata e che sono già in corso attività mirate a organizzare corsi di lingua italiana di alto livello, che aiuteranno i musicisti e i cantanti lirici a migliorare e perfezionare le loro competenze linguistiche e offriranno numerose nuove opportunità agli studenti.
Visita dell’Ambasciatore Alessandro Ferranti al Conservatorio Statale Komitas di Jerevan