Venerdì 27 febbraio si è aperta ufficialmente a Jerevan l’edizione 2026 del Campionato Europeo di Tiro a 10 metri, con la cerimonia inaugurale al Karen Demirchyan Sports and Concert Complex. La capitale armena accoglie dal 28 febbraio al 3 marzo i migliori specialisti europei delle discipline ad aria compressa, impegnati nella conquista dei titoli continentali di pistola e carabina, sia individuali sia a squadre.
Alla cerimonia hanno partecipato il Primo Ministro Nikol Pashinyan, la Ministra dell’Istruzione, Scienza, Cultura e Sport Zhanna Andreasyan, il Presidente della International Shooting Sport Federation Luciano Rossi e il Presidente della European Shooting Confederation Alexander Ratner. L’evento si è aperto con una suggestiva presentazione multimediale dedicata alla storia secolare dell’Armenia, accompagnata da proiezioni ed effetti speciali, e ha visto la consegna simbolica della bandiera della competizione al Presidente della Federazione Armena di Tiro, Artur Hovhannisyan.
“Ospitare per la prima volta il Campionato Europeo Senior di Tiro è per noi un grande onore e una significativa responsabilità”, ha sottolineato Hovhannisyan, ricordando l’importanza dello sport non solo come disciplina agonistica, ma anche come strumento di dialogo e collaborazione tra i Paesi europei. La Ministra Andreasyan ha aggiunto che eventi di questo livello confermano la capacità dell’Armenia di organizzare manifestazioni internazionali di prestigio, mentre Ratner ha elogiato il lavoro degli organizzatori e la determinazione mostrata nel superare le sfide della preparazione. Il Primo Ministro Pashinyan ha quindi salutato tutte le squadre delle nazioni partecipanti, auspicando che tornino a casa non solo con le medaglie, ma anche con piacevoli ricordi del Paese, e ha commentato con soddisfazione che l’Armenia sta assumendo un ruolo sempre più importante come sede di grandi competizioni internazionali.
In questo contesto di alto livello tecnico, l’Italia è presente con undici atleti, accompagnati da uno staff tecnico e sanitario completo, guidato dal Direttore della Preparazione Olimpica e Paralimpica, Pierluigi Ussorio.
All’inaugurazione ha partecipato anche l’Ambasciatore d’Italia in Armenia, Alessandro Ferranti, che insieme al Presidente Rossi ha incontrato gli atleti azzurri, augurando loro il massimo successo e sottolineando come eventi sportivi di questo livello contribuiscano a rafforzare le relazioni tra i Paesi, promuovendo valori di collaborazione, fair play e fecondo scambio culturale.
Con l’avvio delle gare, Yerevan si prepara a vivere giornate di intensa competizione, tra precisione, concentrazione e spirito europeo, dimostrando come lo sport possa essere un ponte importante tra le nazioni oltre che una grande occasione di impegno e di eccellenza agonistica.