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Visita dell’Ambasciatore Alessandro Ferranti al Teatro Nazionale Accademico Armeno dell’Opera e del Balletto: cresce la presenza italiana e si rafforza la collaborazione culturale tra Italia e Armenia.

Visita dell’Ambasciatore Alessandro Ferranti al Teatro Nazionale Accademico Armeno dell’Opera e del Balletto

Lunedì 14 settembre l’Ambasciatore Alessandro Ferranti si è recato in visita presso il Teatro Nazionale Accademico Armeno dell’Opera e del Balletto di Jerevan, dove è stato accolto dal Direttore, il Maestro Karen Durgaryan.

L’incontro ha offerto l’occasione per fare il punto sulla proficua collaborazione artistica e culturale sviluppatasi tra Italia e Armenia nel corso dell’ultimo anno e per approfondire le prospettive di ulteriore cooperazione tra il Teatro armeno e le realtà italiane del settore.

Particolare soddisfazione è stata espressa per la crescente presenza italiana all’interno del Teatro. Accanto alla ballerina Sofia Pagani e all’oboista Lia Scalas, che proseguono rispettivamente la propria attività nel Corpo di Ballo e nell’Orchestra, da quest’anno entrano a far parte del Corpo di Ballo anche due nuovi artisti italiani, Vincenzo Petronzi e Priscilla Volpe.

Inoltre, nel settore della gestione e delle relazioni internazionali, Vera Van der Heiden, studentessa del Global Master in Performing Arts Management dell’Accademia Teatro alla Scala, svolgerà un periodo di applicazione presso il Dipartimento Relazioni Internazionali del Teatro. Il Master, realizzato dall’Accademia Teatro alla Scala in collaborazione con il Politecnico di Milano, beneficia anche del sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Nel corso del colloquio, il Maestro Durgaryan ha illustrato all’Ambasciatore Ferranti i principali progetti futuri del Teatro, con particolare riferimento alle nuove iniziative di collaborazione con l’Italia. Dopo il grande successo riscosso lo scorso marzo a Jerevan dalla messa in scena de I Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, frutto del lavoro congiunto con le maestranze del Teatro alla Scala di Milano, sono infatti già in corso i lavori per portare in scena, nel corso del prossimo anno, Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, proseguendo la collaborazione con le professionalità scaligere. Il nuovo progetto intende dare continuità a un percorso di cooperazione che valorizza la centralità della tradizione operistica italiana e favorisce al contempo lo scambio di competenze ed esperienze tra le due istituzioni.

L’incontro ha confermato il crescente dinamismo delle relazioni culturali tra Italia e Armenia e il ruolo privilegiato della musica, dell’opera e della danza quali strumenti di dialogo e di reciproca conoscenza. Le parti hanno espresso vivo apprezzamento per i risultati sinora raggiunti, ribadendo il comune impegno a promuovere nuove occasioni di scambio e collaborazione e a rafforzare ulteriormente la presenza italiana nella vita artistica e culturale del Teatro.