{"id":6925,"date":"2026-07-22T14:43:56","date_gmt":"2026-07-22T10:43:56","guid":{"rendered":"https:\/\/ambjerevan.esteri.it\/?p=6925"},"modified":"2026-07-28T14:55:48","modified_gmt":"2026-07-28T10:55:48","slug":"lambasciatore-ferranti-partecipa-alla-terza-edizione-del-congresso-internazionale-di-armenistica-al-museo-e-istituto-di-ricerca-dei-manoscritti-antichi-matenadaran-di-jereva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambjerevan.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2026\/07\/lambasciatore-ferranti-partecipa-alla-terza-edizione-del-congresso-internazionale-di-armenistica-al-museo-e-istituto-di-ricerca-dei-manoscritti-antichi-matenadaran-di-jereva\/","title":{"rendered":"L\u2019Ambasciatore Ferranti partecipa alla Terza edizione del Congresso Internazionale di Armenistica al Museo e Istituto di Ricerca dei Manoscritti Antichi \u201cMatenadaran\u201d di Jerevan"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Dal 22 al 24 luglio, il prestigioso Museo \u201cMatenadaran\u201d di Jerevan ha ospitato la terza edizione del Congresso Internazionale di Armenistica. L\u2019evento mira a promuovere il dibattito scientifico e accademico sugli sviluppi degli studi armenologici, rafforzando la rete tra gli esperti del settore e approfondendo la cooperazione culturale, anche nei settori della conservazione e restauro dei manoscritti antichi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019edizione del 2026 cade nel 350esimo anniversario della nascita dell\u2019Abate Mechitar di Sebaste, fondatore della Congregazione Mechitarista di Venezia e una delle pi\u00f9 importanti figure storiche custodi del patrimonio linguistico e culturale armeno nei secoli, immersa nel privilegiato rapporto secolare fra Italia e Armenia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l\u2019occasione, l\u2019Ambasciatore Alessandro Ferranti \u00e8 stato invitato a prendere la parola alla cerimonia d\u2019apertura, che ha visto anzitutto l\u2019interpretazione musicale della celebre composizione <em>\u201cArmenia\u201d<\/em> (di Vache Sharafyan) da parte dell\u2019<em>Hover State Chamber Choir<\/em>, per poi proseguire con i saluti del Direttore del Matenadaran, Ara Khzmalyan, e il discorso di apertura della Ministra dell\u2019Istruzione, della Scienza, della Cultura e dello Sport, Zhanna Andreasyan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019intervento dell\u2019Ambasciatore si \u00e8 soffermato sul profondo legame stabilitosi fra la Congregazione Mechitarista e la citt\u00e0 di Venezia, che la ospita dal 1717 e contribuisce, grazie al prezioso retaggio di scambi, influenze e frequentazioni, alla conservazione dell\u2019eredit\u00e0 armena. Difatti, la Biblioteca del Monastero della Congregazione nell\u2019isola di San Lazzaro degli Armeni, nella laguna di Venezia, accoglie circa 150 mila volumi di diverso genere, oltre a 4.500 manoscritti, guadagnandosi cos\u00ec il titolo di seconda pi\u00f9 grande collezione di manoscritti Armeni al mondo, dopo quella esposta nello stesso \u201cMatenadaran\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le impronte di Umanesimo dell\u2019Abate Mechitar quale ponte ideale di dialogo e amicizia fra i popoli, ha proseguito l\u2019Ambasciatore Ferranti, possono servire ancora oggi da costante ispirazione e ulteriore volano nell\u2019alimentare l\u2019approfondimento delle relazioni fra Italia e Armenia in ogni campo a partire da quello culturale, innervato di affinit\u00e0 radicate in legami antichi ma sempre attuali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Congresso ha visto la partecipazione di illustri membri della Congregazione e moltissimi esperti armenologi, provenienti da 16 diversi Paesi del mondo; la delegazione italiana, la pi\u00f9 numerosa in assoluto, contava sui seguenti rinomati accademici: Federico Alpi (Ludwig-Maximilians-Universit\u00e4t M\u00fcnchen), Ivan Foletti (University of Hradec Kr\u00e1lov\u00e9), Sona Haroutyunian e Paolo Lucca (Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia), Zara Pogossian e Irene Tinti (Universit\u00e0 di Firenze), Cesare Santus (Universit\u00e0 di Trieste), Anna Sirinian (Universit\u00e0 di Bologna) e Rachele Zanone (Universit\u00e0 per Stranieri di Siena).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primato dell\u2019impegno italiano nella protezione e valorizzazione della lingua armena appare evidente anche considerando la presenza di ben cinque cattedre universitarie di armenistica presenti sul territorio, specificatamente a Venezia, Bologna, Milano, Pisa e Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Ambasciatore ha peraltro preso parte all\u2019inaugurazione della mostra <em>\u201cI Year\u2019s Eternity &#8211; III: Manuscript Replenishments of the Matenadaran\u201d<\/em>, nella quale sono stati presentati manoscritti risalenti al XVII secolo, relativi a temi di medicina, religione e storia, recentemente acquisiti dal Museo, anche tramite donazioni. L\u2019esposizione rientra nel costante impegno del Matenadaran volto a recuperare e portare alla luce, riscattandoli dall\u2019oblio della loro dispersione a favore degli studiosi e dei visitatori, le vivide testimonianze della storia del popolo armeno, il cui patrimonio storico-culturale \u00e8 diffuso in tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A riconoscimento di un tale sforzo nel preservare l\u2019identit\u00e0 millenaria della cultura Armena, il governo della Repubblica d\u2019Armenia ha inserito la promozione degli studi di armenistica all\u2019estero tra le priorit\u00e0 del Programma di Sviluppo 2021-2026.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dal 22 al 24 luglio, il prestigioso Museo \u201cMatenadaran\u201d di Jerevan ha ospitato la terza edizione del Congresso Internazionale di Armenistica. 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