{"id":69,"date":"2023-04-11T18:18:20","date_gmt":"2023-04-11T16:18:20","guid":{"rendered":"https:\/\/ambasciatapraga.esteri.it\/?page_id=69"},"modified":"2024-08-08T14:40:20","modified_gmt":"2024-08-08T10:40:20","slug":"assistenza-ai-cittadini-allestero","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambjerevan.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/assistenza-ai-cittadini-allestero\/","title":{"rendered":"Assistenza ai cittadini all&#8217;estero"},"content":{"rendered":"<p><strong>ASSISTENZA SANITARIA<\/strong><\/p>\n<p>Attraverso le Convenzioni stipulate dai Consolati con ospedali ed altre istituzioni, i cittadini italiani indigenti, residenti nella Circoscrizione Consolare, possono usufruire di cure ambulatoriali, ricoveri ospedalieri ed assistenza farmaceutica.<\/p>\n<p>Convenzioni ad hoc possono essere stipulate con istituzioni che possono prendersi cura di connazionali anziani ed indigenti che, non essendo autosufficienti, hanno bisogno di assistenza infermieristica e psicologica continua.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ASSISTENZA ECONOMICA<\/strong><\/p>\n<p>Il Consolato pu\u00f2 erogare un sussidio al cittadino italiano residente stabilmente nella Circoscrizione Consolare che si trovi in una situazione di comprovata eccezionale necessit\u00e0, come un ritardo nell\u2019arrivo dell\u2019assegno di assistenza governativa, disabilit\u00e0, condizioni mediche particolari che comportano speciali spese mediche, dietetiche o farmaceutiche non coperte dall\u2019assistenza locale, eccetera. Il connazionale indigente dovr\u00e0 appunto provare, all\u2019occorrenza, la sua condizione di eccezionale necessit\u00e0 esibendo la documentazione che gli verr\u00e0 richiesta. I sussidi non possono superare il limite massimo stabilito dalle disposizioni ministeriali.<br \/>\nIn questo tipo di assistenza rientra anche il rilascio o il rinnovo gratuito del passaporto italiano a cittadini in difficolt\u00e0 economiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cittadino italiano in transito che abbia subito il furto di denaro o altri documenti pu\u00f2 anche richiedere l\u2019erogazione di un prestito con promessa di restituzione allo Stato italiano. La concessione del prestito \u00e8 subordinata alla valutazione del Consolato.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Modalita&#8217; di rimborso del perstito con promesso di restituzione: <\/span><\/p>\n<p>in ottemperanza all&#8217;obbligo di adesione alla Piattaforma incassi, dal 30 giugno 2024 le modalita&#8217; di rimborso dei prestiti con promessa di restituzione concessi ai sensi dell&#8217;art. 24, comma 2, del D.Lgs. n. 71 del 03\/02\/2011, sono cambiate.<\/p>\n<p>E&#8217; ora possibile restituire i prestiti concessi esclusivamente attraverso le seguenti modalita&#8217; (riportate altresi&#8217; sulla copia del verbale di restituzione del prestito):<\/p>\n<p>a) presso gli Uffici Postali, comunicando all&#8217;operatore di sportello di voler effettuare il pagamento di una pratica per la Pubblica Amministrazione Centrale<\/p>\n<p>b) tramite il sito www.poste.it<\/p>\n<p>c) presso l&#8217;Ufficio Consolare che ha concesso il prestito oppure, all&#8217;occasione, presso un qualsiasi altro Ufficio Consolare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>RIMPATRI E RIMPATRI SANITARI<\/strong><\/p>\n<p>Un settore particolarmente delicato dell\u2019attivit\u00e0 di assistenza ai cittadini italiani all\u2019estero riguarda il rimpatrio dei connazionali che si trovino in Paesi stranieri in situazioni di gravi difficolt\u00e0, non superabili in loco. Gli interventi della Farnesina, in collaborazione con gli enti territorialmente competenti (Prefetture, Questure, Comuni, Unit\u00e0 Sanitarie Locali, Servizi Sociali), riguardano:<\/p>\n<ul>\n<li>connazionali emigrati, che si trovano nella necessit\u00e0 di rientrare in Italia in via definitiva per motivi economici o sanitari;<\/li>\n<li>minori in stato di abbandono;<\/li>\n<li>malati di mente (la procedura in questo caso \u00e8 assai complessa, perch\u00e8 richiede la presenza di uno o pi\u00f9 accompagnatori qualificati, nonch\u00e8 il reperimento di ospedali specializzati);<\/li>\n<li>cittadini italiani al termine della detenzione o espulsi;<\/li>\n<li>anziani soli per i quali viene richiesto il ricovero in case di riposo in Italia;<\/li>\n<li>ammalati gravi che non possono essere curati in loco per mancanza di idonee strutture.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I rimpatri a carico dell&#8217;Erario sono limitati ai casi di comprovata indigenza verificati dalla rete diplomatico-consolare; in tutti gli altri casi il rimpatrio avviene previa sottoscrizione di prestiti con promessa di restituzione all\u2019Erario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>RIMPATRIO DELLE SALME<\/strong><\/p>\n<p>Perdere una persona cara \u00e8 sempre motivo di grande dolore, ma se questo dovesse succedere all&#8217;estero, al dolore si aggiunge la necessit\u00e0 di risolvere alcuni problemi pratici.<\/p>\n<p>Qui di seguito diamo delle indicazioni per la soluzione di tali problemi.<\/p>\n<p>Per il rimpatrio della salma, una volta contattata una\u00a0Rappresentanza italiana all&#8217;estero,\u00a0sar\u00e0 inoltrata una richiesta al competente Comune italiano per ottenere il &#8220;nulla osta all&#8217;introduzione della salma&#8221;. Ricevuto il &#8220;nulla osta&#8221; dal Comune, l&#8217;agenzia di pompe funebri, incaricata dai familiari del rimpatrio a proprie spese della salma, potr\u00e0 procedere.<\/p>\n<p><strong>E&#8217; peraltro possibile rivolgersi alle Regioni e agli enti locali per eventuali rimborsi o contributi.<\/strong><\/p>\n<p>In caso di decesso di connazionali residenti all&#8217;estero in stato di accertata indigenza, il Consolato o l&#8217;Ambasciata contattati potranno prestare assistenza ai familiari indigenti, residenti all&#8217;estero, del connazionale deceduto, mediante rimborso totale o parziale delle spese funebri sostenute in loco, regolarmente documentate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PROTEZIONE CONSOLARE E QUESTIONI LEGALI<\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito della protezione e dell&#8217;assistenza consolare, numerosi interventi riguardano i cittadini che incorrano in problemi con la giustizia locale o che rimangano coinvolti in incidenti; il rimpatrio delle salme; la ricerca di connazionali che non danno pi\u00f9 notizia di s\u00e9; l&#8217;assistenza a genitori italiani ai quali il coniuge straniero o doppio cittadino abbia sottratto un figlio, portandolo con s\u00e9 all&#8217;estero.<\/p>\n<p>Per gli incidenti occorsi all&#8217;estero, le Rappresentanze diplomatico-consolari si assicurano che i cittadini ricevano adeguati trattamenti medici in loco, che vengano debitamente informati i familiari e che venga fornita ogni possibile assistenza in caso di necessit\u00e0 di trasferimento in Italia.<\/p>\n<p>Nel caso in cui un connazionale sia arrestato in un paese straniero, il Consolato pu\u00f2:<\/p>\n<p>&#8211; effettuare visite consolari al detenuto;<\/p>\n<p>&#8211; indicare un eventuale legale;<\/p>\n<p>&#8211; curare i collegamenti con i familiari in Italia;<\/p>\n<p>&#8211; provvedere ad assicurare al detenuto, quando necessario e consentito dalle norme locali, assistenza medica, alimenti, libri e giornali;<\/p>\n<p>&#8211; intervenire per il trasferimento in Italia, qualora il connazionale sia detenuto in Paesi aderenti alla Convenzione di Strasburgo sul trasferimento dei detenuti o ad accordi bilaterali ad hoc;<\/p>\n<p>&#8211; intervenire, in particolari casi, per sostenere domande di grazia, su basi umanitarie.<\/p>\n<p>Il Consolato non pu\u00f2:<\/p>\n<p>&#8211; intervenire in giudizio per conto del connazionale;<\/p>\n<p>&#8211; pagare le spese legali del detenuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI<\/strong><\/p>\n<p>La problematica della sottrazione internazionale di minori ha assunto negli ultimi tempi una rilevanza crescente, sia per l&#8217;aumento di separazioni, spesso conflittuali, fra persone di diversa o doppia cittadinanza, sia per la maggiore sensibilit\u00e0 con la quale il problema \u00e8 avvertito nel nostro Paese.<\/p>\n<p>Il solo strumento cogente a disposizione del genitore connazionale per il recupero del minore \u00e8 la Convenzione dell&#8217;Aja del 25.10.1980 (Autorit\u00e0 Centrale per l\u2019Italia \u00e8 il Dipartimento Giustizia Minorile presso il Ministero della Giustizia). In caso di non applicabilit\u00e0 della Convenzione, il Ministero attua appieno le sue funzioni istituzionali modulando gli interventi in relazione alla specificit\u00e0 dei casi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ALTRI SERVIZI DI ASSISTENZA CONSOLARE<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\nRICERCHE DI CONNAZIONALI ALL&#8217;ESTERO<\/strong><\/p>\n<p>Sulla base della Legge 675\/96 sulla riservatezza dei dati personali, nessun ente pubblico pu\u00f2 diffondere informazioni su persone a privati cittadini senza il consenso degli interessati.<\/p>\n<p>Pertanto, una volta individuata la persona cercata, il Ministero degli Affari Esteri chiede il consenso dell&#8217;interessato\/a ad informare chi ha inoltrato la richiesta di notizie.<\/p>\n<p>In alcuni Paesi, come per esempio gli Stati Uniti d&#8217;America, la locale legge sulla riservatezza non permette di diffondere notizie su persone sul loro territorio. \u00c8 pertanto necessario accertarsi, caso per caso, della legge applicabile.<\/p>\n<p>Entro tali limiti normativi \u00e8 possibile attivare una ricerca in uno dei modi seguenti:<\/p>\n<p>&#8211; inviando un fax all&#8217;Ufficio IV della Direzione Generale Italiani all&#8217;estero ai numeri 06 36 91 86 09\/06 36 91 86 28;<\/p>\n<p>&#8211; inviando un fax al Consolato competente territorialmente;<\/p>\n<p>&#8211; telefonando al numero 06 36 91 29 30 dalle 9.30 alle 16.00 specificando i propri dati, quelli della persona che si sta cercando e il motivo per il quale la si vuole rintracciare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ASSISTENZA SANITARIA Attraverso le Convenzioni stipulate dai Consolati con ospedali ed altre istituzioni, i cittadini italiani indigenti, residenti nella Circoscrizione Consolare, possono usufruire di cure ambulatoriali, ricoveri ospedalieri ed assistenza farmaceutica. 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