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I rapporti bilaterali

 

I rapporti bilaterali

L’immagine di cui l’Italia gode presso gli armeni è molto positiva, per via anche della locale percezione di talune affinità di indole, di legami storici che qui vengono volentieri evocati, del grande interesse per la cultura italiana, e della perdurante riconoscenza per gli ingenti e tempestivi aiuti del nostro Paese dopo il disastroso terremoto del 1988.

Inoltre, l’Italia ha sempre sostenuto l’aspirazione armena ad una maggiore integrazione nelle strutture europee : fu infatti durante la presidenza italiana, nel gennaio 2001, che l’Armenia divenne membro del Consiglio d’Europa.

Le visite bilaterali hanno tuttavia conosciuto rinnovato impulso con la partecipazione del Presidente Serzh Sargsyan alla Festa Nazionale del 2 giugno 2011, su invito del Presidente Napolitano, per celebrare la ricorrenza del 150mo anniversario dell’Unita’ d’Italia.

Il 18 settembre 2013 il Ministro degli Esteri Edward Nalbandian ha incontrato a Roma l’allora sua omologa, Emma Bonino. Nalbandian ha successivamente incontrato la allora Ministra Federica Mogherini a Bruxelles, il 22 luglio 2014.

Il 3 giugno 2014 la Ministra della Difesa Roberta Pinotti ed il suo omologo Seyran Ohanyan si sono incontrati a Bruxelles ed hanno firmato l’Accordo Tecnico per la partecipazione di un contingente armeno alla missione UNIFIL sotto comando italiano. Il relativo spiegamento ha preso avvio il 26 novembre successivo.

Nel 2015 il Presidente Serzh Sargsyan si e’ recato in visita ufficiale in Italia, accompagnato dai Ministri degli Esteri, della Difesa, e della Cultura.

L’8 novembre 2016 il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On.Paolo Gentiloni, ha compiuto la prima visita in Armenia da parte di un nostro titolare della politica estera.


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